Le frasi scisse: è … che …
Le frasi scisse: è … che … significa “Frasi scisse: dividere la frase per mettere in rilievo con è … che …”. La frase scissa estrae un elemento dalla frase normale e lo mette in evidenza con è … che …. Formazione: è/era + elemento in rilievo + che + resto — «Marco ha pagato» → «È Marco che ha pagato» · variante col soggetto: «Sono io a pagare» (è + soggetto + a + infinito)
Frasi scisse: dividere la frase per mettere in rilievo con è … che …
B2Formazione
è/era + elemento in rilievo + che + resto — «Marco ha pagato» → «È Marco che ha pagato» · variante col soggetto: «Sono io a pagare» (è + soggetto + a + infinito)
Spiegazione
La frase scissa estrae un elemento dalla frase normale e lo mette in evidenza con è … che …. Da Marco ha pagato il conto si ottiene È Marco che ha pagato il conto per sottolineare chi, oppure È il conto che ha pagato Marco per sottolineare che cosa. Il verbo essere concorda nel tempo col contesto: presente è Marco che…, passato era lei che non ha voluto vedermi. Quando l'elemento in rilievo è il soggetto ed è seguito da un verbo, l'italiano usa spesso la variante è/sono + soggetto + a + infinito: Sono io a dover pagare — qui essere concorda col soggetto (sono io, sei tu). Le scisse sono frequentissime nel parlato per correggere, contrapporre o enfatizzare, proprio dove l'inglese dice «it's … that / who».
Esempi
Nota
La variante a + infinito (sono io a pagare) funziona solo quando l'elemento scisso è il soggetto dell'azione; con oggetti o complementi si usa il semplice che (è il conto che…, è qui che…). Ricorda di far concordare essere col soggetto nelle forme sono io / sei tu.
FAQ
Le frasi scisse: è … che … — che cosa significa e come si usa?
Frasi scisse: dividere la frase per mettere in rilievo con è … che …. La frase scissa estrae un elemento dalla frase normale e lo mette in evidenza con è … che …. Da Marco ha pagato il conto si ottiene È Marco che ha pagato il conto per sottolineare chi, oppure È il conto che ha pagato Marco per sottolineare che cosa. Il verbo essere concorda nel tempo col contesto: presente è Marco che…, passato era lei che non ha voluto vedermi. Quando l'elemento in rilievo è il soggetto ed è seguito da un verbo, l'italiano usa spesso la variante è/sono + soggetto + a + infinito: Sono io a dover pagare — qui essere concorda col soggetto (sono io, sei tu). Le scisse sono frequentissime nel parlato per correggere, contrapporre o enfatizzare, proprio dove l'inglese dice «it's … that / who».
Le frasi scisse: è … che … — come si forma?
è/era + elemento in rilievo + che + resto — «Marco ha pagato» → «È Marco che ha pagato» · variante col soggetto: «Sono io a pagare» (è + soggetto + a + infinito)
Le frasi scisse: è … che … — ci sono note d'uso?
La variante a + infinito (sono io a pagare) funziona solo quando l'elemento scisso è il soggetto dell'azione; con oggetti o complementi si usa il semplice che (è il conto che…, è qui che…). Ricorda di far concordare essere col soggetto nelle forme sono io / sei tu.