I pronomi soggetto: io, tu, lui/lei, noi, voi, loro
I pronomi soggetto: io, tu, lui/lei, noi, voi, loro significa “I pronomi soggetto esistono ma di solito si omettono; usarli serve a dare enfasi”. Poiché la desinenza verbale indica già il soggetto, l'italiano di norma omette il pronome: parlo basta per «io parlo». Formazione: io · tu · lui/lei (Lei = forma di cortesia) · noi · voi · loro — di norma omessi
I pronomi soggetto esistono ma di solito si omettono; usarli serve a dare enfasi
A1Formazione
io · tu · lui/lei (Lei = forma di cortesia) · noi · voi · loro — di norma omessi
Spiegazione
Poiché la desinenza verbale indica già il soggetto, l'italiano di norma omette il pronome: parlo basta per «io parlo». Lo si esprime per contrasto (io lavoro, tu dormi), dopo anche/neanche (anche io) o quando la forma è ambigua — sono vale sia «io sono» sia «loro sono». Lei con la maiuscola è la forma di cortesia e vuole la terza persona singolare: Lei è italiano? Lui/lei hanno sostituito egli/ella, oggi letterari. Loro è «essi» e, molto formalmente, il «voi» di cortesia.
Esempi
Nota
Abusare di io/tu è uno dei tratti più tipici dello straniero: fa suonare l'italiano come inglese tradotto. Ometti il pronome se non vuoi dare enfasi.
FAQ
I pronomi soggetto: io, tu, lui/lei, noi, voi, loro — che cosa significa e come si usa?
I pronomi soggetto esistono ma di solito si omettono; usarli serve a dare enfasi. Poiché la desinenza verbale indica già il soggetto, l'italiano di norma omette il pronome: parlo basta per «io parlo». Lo si esprime per contrasto (io lavoro, tu dormi), dopo anche/neanche (anche io) o quando la forma è ambigua — sono vale sia «io sono» sia «loro sono». Lei con la maiuscola è la forma di cortesia e vuole la terza persona singolare: Lei è italiano? Lui/lei hanno sostituito egli/ella, oggi letterari. Loro è «essi» e, molto formalmente, il «voi» di cortesia.
I pronomi soggetto: io, tu, lui/lei, noi, voi, loro — come si forma?
io · tu · lui/lei (Lei = forma di cortesia) · noi · voi · loro — di norma omessi
I pronomi soggetto: io, tu, lui/lei, noi, voi, loro — ci sono note d'uso?
Abusare di io/tu è uno dei tratti più tipici dello straniero: fa suonare l'italiano come inglese tradotto. Ometti il pronome se non vuoi dare enfasi.