La negazione: non davanti al verbo
La negazione: non davanti al verbo significa “Non va subito prima del verbo; l'italiano mantiene la doppia negazione”. La negazione è semplice: non si mette subito prima del verbo — non parlo, non ho capito. Formazione: non + verbo — doppia negazione: non ... niente / nessuno / mai / più / ancora
Non va subito prima del verbo; l'italiano mantiene la doppia negazione
A1Formazione
non + verbo — doppia negazione: non ... niente / nessuno / mai / più / ancora
Spiegazione
La negazione è semplice: non si mette subito prima del verbo — non parlo, non ho capito. Fra non e il verbo entrano solo i pronomi atoni: non lo so, non mi piace. Quando la parola negativa segue il verbo serve la doppia negazione: non vedo nessuno, non ho mai visto. Se invece la parola negativa precede, non sparisce: nessuno è venuto, mai più. Compagni frequenti: niente/nulla, nessuno, mai, più, ancora, affatto.
Esempi
Nota
Chi viene dall'inglese deve accettare la doppia negazione: non ho visto niente è corretto, *ho visto niente no. Chi viene dallo spagnolo ritrova uno schema familiare.
FAQ
La negazione: non davanti al verbo — che cosa significa e come si usa?
Non va subito prima del verbo; l'italiano mantiene la doppia negazione. La negazione è semplice: non si mette subito prima del verbo — non parlo, non ho capito. Fra non e il verbo entrano solo i pronomi atoni: non lo so, non mi piace. Quando la parola negativa segue il verbo serve la doppia negazione: non vedo nessuno, non ho mai visto. Se invece la parola negativa precede, non sparisce: nessuno è venuto, mai più. Compagni frequenti: niente/nulla, nessuno, mai, più, ancora, affatto.
La negazione: non davanti al verbo — come si forma?
non + verbo — doppia negazione: non ... niente / nessuno / mai / più / ancora
La negazione: non davanti al verbo — ci sono note d'uso?
Chi viene dall'inglese deve accettare la doppia negazione: non ho visto niente è corretto, *ho visto niente no. Chi viene dallo spagnolo ritrova uno schema familiare.