Comparativi e superlativi irregolari: migliore, peggiore, ottimo

Comparativi e superlativi irregolari: migliore, peggiore, ottimo significa “«migliore, peggiore, ottimo, pessimo»: le forme di comparazione irregolari”. Quattro aggettivi comuni hanno comparativi e superlativi irregolari che convivono con le forme regolari in più …. Formazione: buono → migliore / ottimo · cattivo → peggiore / pessimo · grande → maggiore / massimo · piccolo → minore / minimo — convivono con le forme regolari (più buono, il più grande) con sfumature diverse

«migliore, peggiore, ottimo, pessimo»: le forme di comparazione irregolari

A2

Formazione

buono → migliore / ottimo · cattivo → peggiore / pessimo · grande → maggiore / massimo · piccolo → minore / minimo — convivono con le forme regolari (più buono, il più grande) con sfumature diverse

Spiegazione

Quattro aggettivi comuni hanno comparativi e superlativi irregolari che convivono con le forme regolari in più …. buono → migliore / il migliore / ottimo; cattivo → peggiore / il peggiore / pessimo; grande → maggiore / il maggiore / massimo; piccolo → minore / il minore / minimo. Le forme irregolari e regolari spesso coesistono con una sfumatura: più buono tende a «più gustoso» (questa pizza è più buona), mentre migliore significa migliore per qualità; più grande è fisicamente più grande, mentre maggiore è spesso figurato o significa «più anziano» (mio fratello maggiore). I superlativi in -issimo sono ottimo/pessimo/massimo/minimo, distinti da buonissimo/grandissimo.

Esempi

Questo ristorante è migliore dell'altro.
Il caffè qui è ottimo.
Marco è il mio fratello maggiore.

Nota

Non si sbaglia di molto: più buono / più cattivo vanno bene anche nel parlato. Ma conviene imparare migliore/peggiore per la qualità e la coppia -issimo ottimo/pessimo, parole quotidiane frequentissime (un'idea ottima, un film pessimo). maggiore/minore sono le parole per fratello/sorella maggiore o minore.

FAQ

Comparativi e superlativi irregolari: migliore, peggiore, ottimo — che cosa significa e come si usa?

«migliore, peggiore, ottimo, pessimo»: le forme di comparazione irregolari. Quattro aggettivi comuni hanno comparativi e superlativi irregolari che convivono con le forme regolari in più …. buono → migliore / il migliore / ottimo; cattivo → peggiore / il peggiore / pessimo; grande → maggiore / il maggiore / massimo; piccolo → minore / il minore / minimo. Le forme irregolari e regolari spesso coesistono con una sfumatura: più buono tende a «più gustoso» (questa pizza è più buona), mentre migliore significa migliore per qualità; più grande è fisicamente più grande, mentre maggiore è spesso figurato o significa «più anziano» (mio fratello maggiore). I superlativi in -issimo sono ottimo/pessimo/massimo/minimo, distinti da buonissimo/grandissimo.

Comparativi e superlativi irregolari: migliore, peggiore, ottimo — come si forma?

buono → migliore / ottimo · cattivo → peggiore / pessimo · grande → maggiore / massimo · piccolo → minore / minimo — convivono con le forme regolari (più buono, il più grande) con sfumature diverse

Comparativi e superlativi irregolari: migliore, peggiore, ottimo — ci sono note d'uso?

Non si sbaglia di molto: più buono / più cattivo vanno bene anche nel parlato. Ma conviene imparare migliore/peggiore per la qualità e la coppia -issimo ottimo/pessimo, parole quotidiane frequentissime (un'idea ottima, un film pessimo). maggiore/minore sono le parole per fratello/sorella maggiore o minore.

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