Il passato remoto: parlai, fu, disse

Il passato remoto: parlai, fu, disse significa “Un secondo passato semplice: indispensabile per leggere, ancora vivo nel parlato del Sud”. Il passato remoto racconta un'azione conclusa e sentita come staccata dal presente. Formazione: -are: -ai/-asti/-ò/-ammo/-aste/-arono · -ere: -ei/-esti/-é/-emmo/-este/-erono · -ire: -ii/-isti/-ì/-immo/-iste/-irono — essere: fui/fosti/fu

Un secondo passato semplice: indispensabile per leggere, ancora vivo nel parlato del Sud

B1

Formazione

-are: -ai/-asti/-ò/-ammo/-aste/-arono · -ere: -ei/-esti/-é/-emmo/-este/-erono · -ire: -ii/-isti/-ì/-immo/-iste/-irono — essere: fui/fosti/fu

Spiegazione

Il passato remoto racconta un'azione conclusa e sentita come staccata dal presente. L'uso regionale varia molto: al Nord è quasi solo scritto, in Toscana si alterna al passato prossimo, al Sud è normale anche nel parlato quotidiano. Per chi impara la priorità è riconoscerlo: serve per leggere romanzi, storia e fiabe, dove è il tempo della narrazione. Molti verbi comuni sono irregolari solo alla prima e alla terza persona, secondo lo schema 1-3-3: ebbi, avesti, ebbe, avemmo, aveste, ebbero; così feci, dissi, vidi, presi, scrissi, venni. Essere è del tutto irregolare: fui, fosti, fu, fummo, foste, furono.

Esempi

Dante scrisse la Divina Commedia in esilio.
Un giorno il re decise di partire per un lungo viaggio.
Quel giorno fu il più felice della sua vita.

Nota

Chi viene dallo spagnolo non lo identifichi con l'indefinido: al Nord per stamattina si dice ho mangiato, non mangiai. L'italiano sta a metà fra lo spagnolo, dove è quotidiano, e il francese, dove è solo letterario.

FAQ

Il passato remoto: parlai, fu, disse — che cosa significa e come si usa?

Un secondo passato semplice: indispensabile per leggere, ancora vivo nel parlato del Sud. Il passato remoto racconta un'azione conclusa e sentita come staccata dal presente. L'uso regionale varia molto: al Nord è quasi solo scritto, in Toscana si alterna al passato prossimo, al Sud è normale anche nel parlato quotidiano. Per chi impara la priorità è riconoscerlo: serve per leggere romanzi, storia e fiabe, dove è il tempo della narrazione. Molti verbi comuni sono irregolari solo alla prima e alla terza persona, secondo lo schema 1-3-3: ebbi, avesti, ebbe, avemmo, aveste, ebbero; così feci, dissi, vidi, presi, scrissi, venni. Essere è del tutto irregolare: fui, fosti, fu, fummo, foste, furono.

Il passato remoto: parlai, fu, disse — come si forma?

-are: -ai/-asti/-ò/-ammo/-aste/-arono · -ere: -ei/-esti/-é/-emmo/-este/-erono · -ire: -ii/-isti/-ì/-immo/-iste/-irono — essere: fui/fosti/fu

Il passato remoto: parlai, fu, disse — ci sono note d'uso?

Chi viene dallo spagnolo non lo identifichi con l'indefinido: al Nord per stamattina si dice ho mangiato, non mangiai. L'italiano sta a metà fra lo spagnolo, dove è quotidiano, e il francese, dove è solo letterario.

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