Il trapassato prossimo: avevo già mangiato
Il trapassato prossimo: avevo già mangiato significa “Il passato del passato: ciò che era già accaduto”. Si prende l'imperfetto dell'ausiliare e si aggiunge il participio passato: avevo mangiato, ero andato. Formazione: imperfetto di avere/essere + participio passato — ausiliare e accordo come al passato prossimo
Il passato del passato: ciò che era già accaduto
B1Formazione
imperfetto di avere/essere + participio passato — ausiliare e accordo come al passato prossimo
Spiegazione
Si prende l'imperfetto dell'ausiliare e si aggiunge il participio passato: avevo mangiato, ero andato. La scelta dell'ausiliare e le regole di accordo sono le stesse del passato prossimo. Si usa per collocare un fatto passato prima di un altro: quando sono arrivato, il film era già cominciato. È frequentissimo dopo quando, dopo che, perché e nel discorso indiretto: mi ha detto che aveva perso il treno.
Esempi
Nota
È il tempo composto più facile: riusa tutto ciò che già si sa del passato prossimo, cambia solo il tempo dell'ausiliare.
FAQ
Il trapassato prossimo: avevo già mangiato — che cosa significa e come si usa?
Il passato del passato: ciò che era già accaduto. Si prende l'imperfetto dell'ausiliare e si aggiunge il participio passato: avevo mangiato, ero andato. La scelta dell'ausiliare e le regole di accordo sono le stesse del passato prossimo. Si usa per collocare un fatto passato prima di un altro: quando sono arrivato, il film era già cominciato. È frequentissimo dopo quando, dopo che, perché e nel discorso indiretto: mi ha detto che aveva perso il treno.
Il trapassato prossimo: avevo già mangiato — come si forma?
imperfetto di avere/essere + participio passato — ausiliare e accordo come al passato prossimo
Il trapassato prossimo: avevo già mangiato — ci sono note d'uso?
È il tempo composto più facile: riusa tutto ciò che già si sa del passato prossimo, cambia solo il tempo dell'ausiliare.