Il congiuntivo passato: che io abbia parlato, che sia venuto

Il congiuntivo passato: che io abbia parlato, che sia venuto significa “Il congiuntivo passato: un'azione compiuta dopo un innesco al presente”. Il congiuntivo passato esprime un'azione compiuta quando il verbo che regge è al presente ma l'evento subordinato è già concluso. Formazione: congiuntivo presente di avere/essere + participio passato — abbia parlato · sia andato/a — con essere il participio concorda col soggetto

Il congiuntivo passato: un'azione compiuta dopo un innesco al presente

B1

Formazione

congiuntivo presente di avere/essere + participio passato — abbia parlato · sia andato/a — con essere il participio concorda col soggetto

Spiegazione

Il congiuntivo passato esprime un'azione compiuta quando il verbo che regge è al presente ma l'evento subordinato è già concluso. Si forma come il passato prossimo, ma l'ausiliare va al congiuntivo presente: abbia/abbia/abbia/abbiamo/abbiate/abbiano + participio per i verbi con avere (penso che abbia parlato), sia/sia/sia/siamo/siate/siano + participio per quelli con essere (credo che sia partito). Con essere il participio concorda col soggetto: penso che Maria sia partita, credo che siano arrivati. Confronta i due tempi del congiuntivo: penso che venga (presente) vs penso che sia venuto (passato, è fatto).

Esempi

Penso che Maria sia partita ieri.
Mi dispiace che tu abbia avuto problemi.
È possibile che siano già arrivati.

Nota

Stessi inneschi del congiuntivo presente (penso che, credo che, è possibile che, mi dispiace che): cambia solo il tempo, il passato è per ciò che è già avvenuto. Non dimenticare la concordanza del participio con essere: sia partita, siano arrivati.

FAQ

Il congiuntivo passato: che io abbia parlato, che sia venuto — che cosa significa e come si usa?

Il congiuntivo passato: un'azione compiuta dopo un innesco al presente. Il congiuntivo passato esprime un'azione compiuta quando il verbo che regge è al presente ma l'evento subordinato è già concluso. Si forma come il passato prossimo, ma l'ausiliare va al congiuntivo presente: abbia/abbia/abbia/abbiamo/abbiate/abbiano + participio per i verbi con avere (penso che abbia parlato), sia/sia/sia/siamo/siate/siano + participio per quelli con essere (credo che sia partito). Con essere il participio concorda col soggetto: penso che Maria sia partita, credo che siano arrivati. Confronta i due tempi del congiuntivo: penso che venga (presente) vs penso che sia venuto (passato, è fatto).

Il congiuntivo passato: che io abbia parlato, che sia venuto — come si forma?

congiuntivo presente di avere/essere + participio passato — abbia parlato · sia andato/a — con essere il participio concorda col soggetto

Il congiuntivo passato: che io abbia parlato, che sia venuto — ci sono note d'uso?

Stessi inneschi del congiuntivo presente (penso che, credo che, è possibile che, mi dispiace che): cambia solo il tempo, il passato è per ciò che è già avvenuto. Non dimenticare la concordanza del participio con essere: sia partita, siano arrivati.

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