I plurali irregolari: amico → amici, spiaggia → spiagge

I plurali irregolari: amico → amici, spiaggia → spiagge significa “Al plurale, le parole in -co, -cia, -io cambiano grafia per mantenere o cambiare il suono”. Alcuni plurali cambiano grafia perché l'ortografia italiana deve rispecchiare il suono. Formazione: -co/-go: piano → -chi/-ghi (fuoco→fuochi) · sdrucciolo → -ci/-gi (medico→medici); ma amico→amici, greco→greci · -cia/-gia: dopo vocale → -cie/-gie (camicia→camicie) · dopo consonante → -ce/-ge (spiaggia→spiagge) · -io atono → -i (figlio→figli)

Al plurale, le parole in -co, -cia, -io cambiano grafia per mantenere o cambiare il suono

A2

Formazione

-co/-go: piano → -chi/-ghi (fuoco→fuochi) · sdrucciolo → -ci/-gi (medico→medici); ma amico→amici, greco→greci · -cia/-gia: dopo vocale → -cie/-gie (camicia→camicie) · dopo consonante → -ce/-ge (spiaggia→spiagge) · -io atono → -i (figlio→figli)

Spiegazione

Alcuni plurali cambiano grafia perché l'ortografia italiana deve rispecchiare il suono. Parole in -co/-go: se piane (accento sulla penultima) di solito mantengono il suono duro con -chi/-ghi (fuoco → fuochi, albergo → alberghi); se sdrucciole (accento più indietro) di solito si addolciscono in -ci/-gi (medico → medici). Ma è una tendenza, non una legge: amico → amici e greco → greci la infrangono. Parole in -cia/-gia: si mantiene la i dopo vocale (camicia → camicie, valigia → valigie), la si toglie dopo consonante (spiaggia → spiagge, arancia → arance). Parole in -io con i atona: un solo -i (figlio → figli, negozio → negozi); con i tonica si ha -ii (zio → zii).

Esempi

In cucina ci sono due fuochi.
Ho molti amici italiani.
Le spiagge qui sono bellissime.

Nota

Il plurale in -co/-go si impara parola per parola: la regola dell'accento prevede ma non garantisce (amico la infrange). La regola -cia/-gia è affidabile: si guarda la lettera prima di -cia. Nel dubbio, meglio controllare il dizionario che tirare a indovinare.

FAQ

I plurali irregolari: amico → amici, spiaggia → spiagge — che cosa significa e come si usa?

Al plurale, le parole in -co, -cia, -io cambiano grafia per mantenere o cambiare il suono. Alcuni plurali cambiano grafia perché l'ortografia italiana deve rispecchiare il suono. Parole in -co/-go: se piane (accento sulla penultima) di solito mantengono il suono duro con -chi/-ghi (fuoco → fuochi, albergo → alberghi); se sdrucciole (accento più indietro) di solito si addolciscono in -ci/-gi (medico → medici). Ma è una tendenza, non una legge: amico → amici e greco → greci la infrangono. Parole in -cia/-gia: si mantiene la i dopo vocale (camicia → camicie, valigia → valigie), la si toglie dopo consonante (spiaggia → spiagge, arancia → arance). Parole in -io con i atona: un solo -i (figlio → figli, negozio → negozi); con i tonica si ha -ii (zio → zii).

I plurali irregolari: amico → amici, spiaggia → spiagge — come si forma?

-co/-go: piano → -chi/-ghi (fuoco→fuochi) · sdrucciolo → -ci/-gi (medico→medici); ma amico→amici, greco→greci · -cia/-gia: dopo vocale → -cie/-gie (camicia→camicie) · dopo consonante → -ce/-ge (spiaggia→spiagge) · -io atono → -i (figlio→figli)

I plurali irregolari: amico → amici, spiaggia → spiagge — ci sono note d'uso?

Il plurale in -co/-go si impara parola per parola: la regola dell'accento prevede ma non garantisce (amico la infrange). La regola -cia/-gia è affidabile: si guarda la lettera prima di -cia. Nel dubbio, meglio controllare il dizionario che tirare a indovinare.

Grammatica correlata

Impara nell'app →