L'imperativo con i pronomi: dammi, fallo, alzati
L'imperativo con i pronomi: dammi, fallo, alzati significa “All'imperativo tu/noi/voi il pronome si attacca alla fine del verbo”. Agli imperativi informali (tu, noi, voi) il pronome si attacca alla fine del verbo formando una sola parola (enclisi): prendilo. Formazione: tu/noi/voi: pronome attaccato al verbo — dammi, prendilo, alziamoci, ditemi · monosillabi raddoppiano: da'→dammi, fa'→fallo, di'→dimmi, sta'→stammi, va'→vacci (ma gli non raddoppia: dagli) · Lei: pronome prima — mi dia
All'imperativo tu/noi/voi il pronome si attacca alla fine del verbo
A2Formazione
tu/noi/voi: pronome attaccato al verbo — dammi, prendilo, alziamoci, ditemi · monosillabi raddoppiano: da'→dammi, fa'→fallo, di'→dimmi, sta'→stammi, va'→vacci (ma gli non raddoppia: dagli) · Lei: pronome prima — mi dia
Spiegazione
Agli imperativi informali (tu, noi, voi) il pronome si attacca alla fine del verbo formando una sola parola (enclisi): prendilo!, dammi la mano, alziamoci, sedetevi. I cinque imperativi brevi da', fa', di', sta', va' raddoppiano la prima consonante del pronome: dammi, fallo, dimmi, stammi, vacci — ma gli non raddoppia mai: dagli il libro. All'imperativo di cortesia (Lei) il pronome va prima del verbo, staccato: mi dia un caffè, si accomodi. Il negativo di tu è non + infinito, e il pronome può stare prima o dopo: non dirmi bugie / non mi dire bugie.
Esempi
Nota
La regola del raddoppiamento (dammi, fallo, dimmi) non è facoltativa: è ciò che rende energici questi imperativi. Attenzione a gli: resta scempio (dagli, digli). Con il Lei di cortesia tutto si rovescia: pronome prima e mai attaccato.
FAQ
L'imperativo con i pronomi: dammi, fallo, alzati — che cosa significa e come si usa?
All'imperativo tu/noi/voi il pronome si attacca alla fine del verbo. Agli imperativi informali (tu, noi, voi) il pronome si attacca alla fine del verbo formando una sola parola (enclisi): prendilo!, dammi la mano, alziamoci, sedetevi. I cinque imperativi brevi da', fa', di', sta', va' raddoppiano la prima consonante del pronome: dammi, fallo, dimmi, stammi, vacci — ma gli non raddoppia mai: dagli il libro. All'imperativo di cortesia (Lei) il pronome va prima del verbo, staccato: mi dia un caffè, si accomodi. Il negativo di tu è non + infinito, e il pronome può stare prima o dopo: non dirmi bugie / non mi dire bugie.
L'imperativo con i pronomi: dammi, fallo, alzati — come si forma?
tu/noi/voi: pronome attaccato al verbo — dammi, prendilo, alziamoci, ditemi · monosillabi raddoppiano: da'→dammi, fa'→fallo, di'→dimmi, sta'→stammi, va'→vacci (ma gli non raddoppia: dagli) · Lei: pronome prima — mi dia
L'imperativo con i pronomi: dammi, fallo, alzati — ci sono note d'uso?
La regola del raddoppiamento (dammi, fallo, dimmi) non è facoltativa: è ciò che rende energici questi imperativi. Attenzione a gli: resta scempio (dagli, digli). Con il Lei di cortesia tutto si rovescia: pronome prima e mai attaccato.