I verbi di percezione: l'ho visto uscire
I verbi di percezione: l'ho visto uscire significa “«l'ho visto uscire / l'ho sentita cantare»: i verbi di percezione + infinito”. I verbi di percezione — vedere, guardare, sentire, ascoltare, osservare — reggono un oggetto diretto + infinito per dire che si percepisce qualcuno fare qualcosa: Ho visto Marco uscire, Ho sentito la vicina cantare. Formazione: vedere/sentire/guardare/ascoltare + oggetto + infinito o gerundio — l'ho visto uscire (l'azione intera) · l'ho visto uscendo (mentre uscivo io) — coi pronomi: l'ho sentito cantare, la vedo arrivare
«l'ho visto uscire / l'ho sentita cantare»: i verbi di percezione + infinito
C1Formazione
vedere/sentire/guardare/ascoltare + oggetto + infinito o gerundio — l'ho visto uscire (l'azione intera) · l'ho visto uscendo (mentre uscivo io) — coi pronomi: l'ho sentito cantare, la vedo arrivare
Spiegazione
I verbi di percezione — vedere, guardare, sentire, ascoltare, osservare — reggono un oggetto diretto + infinito per dire che si percepisce qualcuno fare qualcosa: Ho visto Marco uscire, Ho sentito la vicina cantare. Il soggetto dell'infinito è l'oggetto del verbo di percezione, e con un pronome si attacca normalmente: l'ho visto uscire, l'ho sentita cantare (con concordanza del participio: sentita). L'infinito presenta l'azione nel suo insieme, vista dall'esterno. È possibile anche un gerundio, ma con una sfumatura diversa: sottolinea l'azione in corso, e il suo soggetto può perfino essere quello principale: L'ho visto uscendo di casa può voler dire «l'ho visto mentre uscivo di casa» (il gerundio si riferisce a io). Per questa ambiguità, l'infinito (l'ho visto uscire) è la scelta sicura e standard; il gerundio si riserva a quando si intende davvero «nell'atto di».
Esempi
Nota
Di default l'infinito: l'ho visto uscire, pulito e non ambiguo, con concordanza del participio (l'ho vista uscire). Il gerundio solo quando si intende davvero l'azione in corso — e attenzione che il suo soggetto può passare a «io» (l'ho visto uscendo = mentre uscivo), per questo l'infinito è più sicuro.
FAQ
I verbi di percezione: l'ho visto uscire — che cosa significa e come si usa?
«l'ho visto uscire / l'ho sentita cantare»: i verbi di percezione + infinito. I verbi di percezione — vedere, guardare, sentire, ascoltare, osservare — reggono un oggetto diretto + infinito per dire che si percepisce qualcuno fare qualcosa: Ho visto Marco uscire, Ho sentito la vicina cantare. Il soggetto dell'infinito è l'oggetto del verbo di percezione, e con un pronome si attacca normalmente: l'ho visto uscire, l'ho sentita cantare (con concordanza del participio: sentita). L'infinito presenta l'azione nel suo insieme, vista dall'esterno. È possibile anche un gerundio, ma con una sfumatura diversa: sottolinea l'azione in corso, e il suo soggetto può perfino essere quello principale: L'ho visto uscendo di casa può voler dire «l'ho visto mentre uscivo di casa» (il gerundio si riferisce a io). Per questa ambiguità, l'infinito (l'ho visto uscire) è la scelta sicura e standard; il gerundio si riserva a quando si intende davvero «nell'atto di».
I verbi di percezione: l'ho visto uscire — come si forma?
vedere/sentire/guardare/ascoltare + oggetto + infinito o gerundio — l'ho visto uscire (l'azione intera) · l'ho visto uscendo (mentre uscivo io) — coi pronomi: l'ho sentito cantare, la vedo arrivare
I verbi di percezione: l'ho visto uscire — ci sono note d'uso?
Di default l'infinito: l'ho visto uscire, pulito e non ambiguo, con concordanza del participio (l'ho vista uscire). Il gerundio solo quando si intende davvero l'azione in corso — e attenzione che il suo soggetto può passare a «io» (l'ho visto uscendo = mentre uscivo), per questo l'infinito è più sicuro.