I pronomi combinati: me lo, te la, glielo

I pronomi combinati: me lo, te la, glielo significa “Quando due pronomi si incontrano: prima l'indiretto, e mi/ti/ci/vi diventano me/te/ce/ve”. L'ordine è fisso: prima l'indiretto, poi il diretto. Formazione: indiretto + diretto — mi/ti/ci/vi + lo/la/li/le/ne → me lo, te la, ce li, ve ne · gli/le + lo → glielo (sempre gli-)

Quando due pronomi si incontrano: prima l'indiretto, e mi/ti/ci/vi diventano me/te/ce/ve

B1

Formazione

indiretto + diretto — mi/ti/ci/vi + lo/la/li/le/ne → me lo, te la, ce li, ve ne · gli/le + lo → glielo (sempre gli-)

Spiegazione

L'ordine è fisso: prima l'indiretto, poi il diretto. Le forme mi, ti, ci, vi cambiano la -i finale in -e: me lo, te la, ce li, ve ne. La terza persona è particolare: sia gli sia le diventano glie- e si fondono in una sola parola — glielo, gliela, glieli, gliele, gliene. Perciò gliela do vale sia «a lui» sia «a lei» e solo il contesto distingue. Con infinito e imperativo informale tutto il gruppo si attacca alla fine: voglio dirtelo, dammelo, portaglielo. Al passato prossimo il participio concorda ancora con il pronome diretto: me li ha dati, gliel'ho data.

Esempi

Il libro? Te lo porto domani.
Ha bisogno del documento: glielo mando subito.
Se ti serve la macchina, me lo dici.

Nota

Chi viene dallo spagnolo è avvantaggiato: se lo doy corrisponde quasi esattamente a glielo do. La differenza è che in italiano si scrive tutto unito.

FAQ

I pronomi combinati: me lo, te la, glielo — che cosa significa e come si usa?

Quando due pronomi si incontrano: prima l'indiretto, e mi/ti/ci/vi diventano me/te/ce/ve. L'ordine è fisso: prima l'indiretto, poi il diretto. Le forme mi, ti, ci, vi cambiano la -i finale in -e: me lo, te la, ce li, ve ne. La terza persona è particolare: sia gli sia le diventano glie- e si fondono in una sola parola — glielo, gliela, glieli, gliele, gliene. Perciò gliela do vale sia «a lui» sia «a lei» e solo il contesto distingue. Con infinito e imperativo informale tutto il gruppo si attacca alla fine: voglio dirtelo, dammelo, portaglielo. Al passato prossimo il participio concorda ancora con il pronome diretto: me li ha dati, gliel'ho data.

I pronomi combinati: me lo, te la, glielo — come si forma?

indiretto + diretto — mi/ti/ci/vi + lo/la/li/le/ne → me lo, te la, ce li, ve ne · gli/le + lo → glielo (sempre gli-)

I pronomi combinati: me lo, te la, glielo — ci sono note d'uso?

Chi viene dallo spagnolo è avvantaggiato: se lo doy corrisponde quasi esattamente a glielo do. La differenza è che in italiano si scrive tutto unito.

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