Piacere: mi piace, mi piacciono
Piacere: mi piace, mi piacciono significa “Piacere funziona al contrario: ciò che piace è il soggetto, la persona è complemento indiretto”. Piacere significa alla lettera «essere gradito a». Formazione: pron. indiretto + piace + N singolare/infinito · + piacciono + N plurale — passato: mi è piaciuto/a, mi sono piaciuti/e
Piacere funziona al contrario: ciò che piace è il soggetto, la persona è complemento indiretto
A2Formazione
pron. indiretto + piace + N singolare/infinito · + piacciono + N plurale — passato: mi è piaciuto/a, mi sono piaciuti/e
Spiegazione
Piacere significa alla lettera «essere gradito a». Perciò mi piace la pizza vale «la pizza è gradita a me». Il verbo concorda con la cosa che piace, non con la persona: mi piace il caffè ma mi piacciono i dolci. Davanti a un infinito è sempre singolare: mi piace leggere. La persona si esprime con un pronome indiretto (mi, ti, gli, le, ci, vi, gli) o con a + nome: a Marco piace il vino. Al passato prossimo vuole essere e il participio concorda con la cosa: la pizza mi è piaciuta, i dolci mi sono piaciuti.
Esempi
Nota
Chi viene dall'inglese deve resistere a *io piaccio la pizza: significherebbe che è la pizza a gradire me. Chi viene dallo spagnolo ha già gustar, ma non dimentichi l'accordo del participio al passato.
FAQ
Piacere: mi piace, mi piacciono — che cosa significa e come si usa?
Piacere funziona al contrario: ciò che piace è il soggetto, la persona è complemento indiretto. Piacere significa alla lettera «essere gradito a». Perciò mi piace la pizza vale «la pizza è gradita a me». Il verbo concorda con la cosa che piace, non con la persona: mi piace il caffè ma mi piacciono i dolci. Davanti a un infinito è sempre singolare: mi piace leggere. La persona si esprime con un pronome indiretto (mi, ti, gli, le, ci, vi, gli) o con a + nome: a Marco piace il vino. Al passato prossimo vuole essere e il participio concorda con la cosa: la pizza mi è piaciuta, i dolci mi sono piaciuti.
Piacere: mi piace, mi piacciono — come si forma?
pron. indiretto + piace + N singolare/infinito · + piacciono + N plurale — passato: mi è piaciuto/a, mi sono piaciuti/e
Piacere: mi piace, mi piacciono — ci sono note d'uso?
Chi viene dall'inglese deve resistere a *io piaccio la pizza: significherebbe che è la pizza a gradire me. Chi viene dallo spagnolo ha già gustar, ma non dimentichi l'accordo del participio al passato.